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L'Italia torna Zona arancione

Quasi tutta la nazione torna arancione. Rosse solo Campania, Puglia e Valle d’Aosta. Dopo il 20 aprile uno spiraglio per i ristoranti

Dopo il lockdown generale di Pasqua da lunedì la maggior parte delle regioni italiane potrebbe tornare nella fascia arancione. E' attesa per oggi la firma del Ministro della Salute. Le uniche regioni che rimarranno al massimo livello di attenzione potrebbero essere Campania, Puglia e Valle d’Aosta.
 

Tornare all'arancione significa fare un deciso passo verso la normalità con negozi nuovamente aperti (anche parrucchieri e centri estetici) e spostamenti consentiti senza autocertificazione all'interno del proprio comune. 

Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Toscana che ad oggi sono rosse sperano da lunedì di poter allentare le restrizioni con Piemonte e Toscana che sono le più in forse. I dati pur essendo allora allarmanti confermano come il livello di contagi stia scendendo e soprattutto il tasso di positività si è attestato intorno al 4,7.

Sono già in fascia arancione Abruzzo, Basilicata, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Sicilia, Veneto. Di queste alcune hanno anche i numeri per passare in fascia gialla, ma il Dpcm che regola le restrizioni fino al 30 aprile non prevede che nessuno esca dall'arancione.

Riaperture dopo il 20 aprile?

Le pressioni dei governatori del centrodestra e delle associazioni di categoria potrebbero però ottenere un parziale risultato dopo il 20 aprile con alcune attività che potrebbero già riaprire. Nello specifico è il settore della ristorazione che spera soprattutto in una riapertura con dieci giorni d'anticipo rispetto allo scadere del Dpcm. L'ipotesi è quella di aprire solo a pranzo e chiudere alle 15 per evitare l'assembramento all'ora dell'aperitivo.

 

via moto .it

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