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Scritto da Super User salvo
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Il 40enne fuoriclasse pesarese della Yamaha finisce ai piedi del podio anche in Malesia

Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha) ha chiuso il GP di Malesia della MotoGP con l'ennesimo quarto posto, risultato certamente dignitoso alla luce di una gara ben condotta dal pesarese a Sepang ma che, purtroppo per lui, allunga la sua striscia negativa di assenze dal podio a quota 15 GP.

Il "Dottore" della Yamaha non è stato autore di una bella partenza, transitando in 9a posizione al termine del primo giro nonostante fosse 6° in griglia, ma il suo eccellente passo gli ha permesso di risalire progressivamente la china fino a conquistare il 4° posto nel corso del 7° giro dopo aver infilato Jack Miller (Ducati Pramac) alla curva-9.

A quel punto Rossi ha cominciato a rincorrere Andrea Dovizioso (Ducati Team) per provare a contendere il 3° posto al connazionale ma senza perdere di vista Alex Rins (Ecstar Suzuki), in gran rimonta dietro di lui. Alla fine Rossi è riuscito a tenere a distanza lo spagnolo ma non a trovare lo spunto decisivo per passare il "Dovi", al quale si era avvicinato molto negli ultimi giri.

Rossi ha così collezionato un altro quarto posto, piazzamento conquistato 4 volte nelle ultime 8 gare, chiudendo a 3 decimi da dovizioso e a poco meno di 6" dal vincitore, il compagno di squadra Maverick Vinales, bravo a imporsi con largo margine sul confermato Campione del Mondo Marc Marquez (Honda Repsol). Dopo il round di Sepang, Rossi resta al 7° posto nella classifica generale piloti della MotoGP a 6 punti da Fabio Quartararo (Petronas SRT Yamaha), pole-man nelle qualifiche di ieri ma oggi solo 7° sul traguardo.

Nel dopo gara, il 9-volte-iridato si è detto comunque soddisfatto del risultato raccolto oggi al Sepang Internationl Circuit:

"Sono partito abbastanza bene, ma poi, già sul primo rettilineo, diversi piloti sono riusciti a superarmi. Dopo sono comunque riuscito ad essere piuttosto competitivo, riuscendo a fare diversi sorpassi e anche il giro più veloce in gara prima di riuscire ad avvicinarmi a Dovizioso."

"E' stata davvero una bella battaglia tra me ed il "Dovi", molto divertente: io ero un po' meglio nelle parti 'miste' del circuito, lui era più veloce sul dritto. Speravo di poter essere più veloce di lui negli ultimi giri, ma purtroppo non ci sono riuscito."

Piazzamento a parte, Rossi si è comunque rallegrato anche per i continui progressi della sua beneamata Yamaha YZR-M1, moto che ha dominato tutte le sessioni del weekend della MotoGP in Malesia:

"Adesso siamo più veloci in percorrenza, ma è anche vero che stressiamo di più le gomme in curva. Per questo, alla fine, non ero veloce come all'inizio, ma sono comunque contento perché il degrado è stato inferiore al solito. Sono soddisfatto perché durante questo fine settimana ho guidato bene e ho imparato alcune cose: stiamo apportando dei miglioramenti alla moto per provare a sfruttare tutto il potenziale della M1."

"Alla fine sono anche riuscito a tenere lontano Rins, ma mi dispiace non essere riuscito a salire sul podio... in quel caso sarei stato ancora più felice! Ora non ci resta che fare del nostro meglio per riuscirci a Valencia."

 

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